Addio a queste monete: scopri quali non avranno più corso legale

Monete e corso legale, un significato che appare molto semplice ma che spesso va un po’ spiegato, anche per quanto riguarda una valuta come l’euro, ancora decisamente “giovane” da essere considerata in fase di adeguatamento culturale, anche perchè alcune nazioni hanno iniziato ad impiegarla recentemente (come la Croazia, ad esempio).

Pur nel corso della sua “giovane carriera” diverse monete dell’euro hanno visto già diversi cambiamenti ed alcune sono state già eliminate dalla produzione. Ma questo significa che non avranno più corso legale? E quali saranno quelle che molto probabilmente verranno sostituite e quindi finiranno nel proverbiale dimenticatoio? Proviamo ad analizzarlo.

Addio alle monete?

Il termine “corso legale” indica il valore intrinseco di un oggetto economico, o di una valuta monetaria, questa continua ad avere un potere d’acquisto o un valore effettivo fino a determinati contesti definiti dallo stato o dagli stati ma anche da precisi eventi storici, programmati ma non solo, proprio poco più di vent’anni fa abbiamo assistito a questo con l’addio alla lira.

In maniera analoga a tutte le principali valute europee, con l’euro la lira ha perso corso legale, dopo aver trascorso circa 2 mesi di “convivenza” con l’euro, vale a dire nel periodo tra il 1° gennaio 2002 ed il 28 febbraio dello stesso anno. Durante questo periodo la lira ha avuto una forma di utilizzo contemporaneo con la nuova valuta prima di perdere corso legale.

Quali non avranno valore?

Alcune monete tuttavia della nuova valuta hanno vissuto una durata effettiva più breve delle altre, è stato il caso dei pezzi da 1 e 2 centesimi di euro che in particolare in nazioni come l’Italia hanno deciso di limitarne e poi bloccarne la produzione in toto. Questo tuttavia non ha avuto un effetto ufficiale di sospendere il loro valore, cosa che in effetti non è avvenuta.

  • Una singola nazione europea infatti non ha la possibilità di “non rendere effettiva” una moneta o una banconota dell’euro
  • Tutt’alpiù può decidere di ridurne il numero di nuovi esemplari

Tuttavia anche se non “ufficiale”, l’eliminazione di monete può riguardare anche le banconote, come quella da 500 euro che invece non viene più stampata da nessuna nazione europea, neanche in questo caso si parla di emissioni prive di corso legale, quindi gli esemplari ancora circolanti hanno comunque un valore identico a quello iniziale.

Con la 3° serie dell’euro le banconote subiranno un profondo cambio di aspetto pur mantenendo i crismi e gli stili di quelle tutt’ora presenti, discorso che probabilmente non dovrebbe applicarsi sulle monete, salvo nuove comunicazioni. Anche in questo caso però la scelta è quella della non cessazione del corso legale, che non è contemplata dalla valuta unica europea.

Lascia un commento