Se hai una banconota da 500 euro con questo simbolo sei ricco

E’ certamente molto difficile trovare una banconota da 500 euro in giro, essendo tra quelle che non sono state più stampate già dal 2018. La scelta è ricaduta di ridurre la produzione proprio su queste banconote in particolare, prima di tutto perché si tratta di una moneta con un valore nominale molto alto e difficilmente finiva nelle mani quotidianamente delle persone. Secondariamente, dovendo ridurre il numero di banconote che non si facevano circolare, questa era quella che meno veniva usata, quindi non necessaria.

Nel mondo del collezionismo, però, le banconote da 500 euro sono quelle più ricercate, ma in ogni senso: sia per il valore nominale che le contraddistingue, sia perché si tratta di banconote ormai non più stampate e quindi relativamente superate. Alcune di queste poi presentano dei simboli che le rendono uniche e ricche di valore a livello numismatico. Capiamone di più.

Il simbolo misterioso: ecco quanto vale una banconota da 500 euro

Le banconote dell’euro sono progettate con estrema precisione e ogni serie ha caratteristiche uniche che ne garantiscono una certa autenticità, tra cui emerge in modo particolare il codice identificativo alfanumerico, che si trova in alto a destra, che serve per fornire con precisione tutte le informazioni cruciali e fondamentali della banconota.

Questo codice è composto da una combinazione che presenta numeri e lettere, e la lettera iniziale in primis è quella che indica il codice seriale, ovvero il Paese dove la banconota è stata prodotta: la S ad esempio è la lettera identificativa dell’Italia; questo ci fa subito pensare che alcune lettere iniziali siano piuttosto rare, perché le banconote sono prodotte in Paesi dove la produzione è molto bassa, come ad esempio Malta, che presenta come lettera identificativa F.

Perché queste banconote valgono di più?

E’ chiaro che una banconota da 500 euro, già ridotta come quantitativo da produrre nei Paesi più grandi d’Europa, quando veniva prodotta a Malta, prevedeva un numero ancora significativamente più basso, rispetto al solito. E questo ovviamente significa che queste banconote da 500 euro che presentano nel codice identificativo come prima lettera la F, risultano ricche di valore numismatico. Ecco quali sono tutti i fattori che determinano il valore elevato di una banconota da 500 euro:

  • rarità
  • errori di produzione
  • Paese emittente
  • stato di conservazione

Inoltre consideriamo anche che oltre al valore determinato dalla prima lettera del codice identificativo, c’è anche la presenza di numeri particolari, come quelli consecutivi, quelli che vanno a 0 a 9 o viceversa, oppure i palindromi, cioè quelli che da qualunque lato li legge hanno sempre lo stesso valore (123454321). Questi sono i fattori che in genere si devono tenere altamente in considerazione.

Nel mercato dei collezionisti queste banconote, generalmente possono valere dai 1.000 ai 10.000 euro tenendo conto ovviamente di tutti i fattori messi in essere per la valutazione precisa e dettagliata delle stesse. Ad esempio, una banconota da 500 euro con un codice seriale raro e in perfetto stato di conservazione, è stata venduta all’asta per oltre 20.000 euro, a dimostrazione quanto sia importante fare attenzione a tutto ciò che si ha tra le mani.

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