Il mercato delle auto d’epoca è in assoluta evoluzione e con tanti nuovi modelli che sono sempre più introvabili anche questo contesto legato al collezionismo è divenuto e si è confermato come un potenziale ambito per fare effettivamente ottimi affari. Ma come guadagnare realmente con una auto d’epoca? E come bisogna “muoversi” in questo settore?
Le auto d’epoca sono da sempre materiale di appassionati di automobili ma anche viste come un ottimo metodo per investire, preservare un investimento ed al momento giusto vendere, magari tenendo d’occhio le valutazioni del mercato che sono come per tutti gli altri ambiti, molto varie e seguono logiche difficili da definire dall’esterno.
Cosa significa auto d’epoca?
Cosa è una auto d’epoca? Legalmente parlando si fa riferimento a qualsiasi veicolo su ruote funzionante che presenti un’età sufficientemente avanzata, condizione che può portare a due definizioni, esistono automobili che sono state cancellate dal PRA, quindi sostanzialmente non sono abilitate alla circolazione, e sono quelle utilizzate per le fiere o mostre collezionistiche, ma non solo.
Legalmente parlando si può ancora circolare quindi usare un’automobile che viene considerata d’epoca a patto che abbia almeno 30 anni dalla commercializzazione, questo porta anche ad un abbattimento nei costi assicurativi e di gestione. Naturalmente non tutte le situazioni e le automobili d’epoca sono convenienti per questo è meglio sapere alcune cose.
Cose da sapere sulle auto d’epoca
Il mercato delle auto in senso generale sta manifestando un picco in termini di costi in aumento, negli ultimi 10 anni gli aumenti sono quasi raddoppiati in Italia, ed anche per questo il mercato dell’usato si arricchisce, molti anche i più giovani si rivolgono verso le auto usate anche come oggetti di stima economica oltre che belli da usare.
- Conviene puntare su modelli caratteristici che tengono bene il valore, ad esempio la Fiat 500, Lancia Delta, molte Alfa Romeo, ma anche brand storici come le BMW, Citroen e quant’altro che hanno fatto un’epoca.
- Anche le Ford e le tipologie di automobili magari da noi poco diffuse come le muscle car hanno un seguito importante
Più sono ricercati i modelli, maggiore il valore non solo può non disperdersi ma anche aumentare a fonte di una richiesta particolare. Conviene valutare in prospettiva anche la rarità dei pezzi di ricambio, in quanto per alcuni modelli un investimento a lungo termine, può essere modificato anche da questo fattore da non sottovalutare.
E’ consigliabile ottenere delle certificazioni di autenticità ad esempio quello rilasciato dall’ASI, l’AutomotoClub Italiano che è un elemento di estrema importanza. Per ottenerlo però l’automobile deve rispettare i crismi originali quindi deve essere quanto più possibile autentica oppure modificata con pezzi e metodi comunque contemplati dalla casa di produzione originale.