Partiamo dal presupposto che i buoni fruttiferi sono un rendimento garantito dallo Stato Italiano che viene emesso dalla cassa depositi e prestiti e anche per questo motivo si tratta di un elemento che è molto amato dagli italiani e a cui spesso fanno riferimento o forse anche più di spesso.
Ovviamente come per ogni cosa si cerca sempre di trovare quello che in qualche modo possa essere adatto alle esigenze personali e quindi anche quello che in un certo senso possa avere un rendimento maggiore. Entriamo quindi nel dettaglio per sapere a quali pensare per questo motivo e per avere questo risultato.
Buoni fruttiferi: questi rendono di più
Uno dei primi buoni fruttiferi che ha un rendimento maggiore è quello dedicato ai minori che poi hanno degli interessi che vanno a maturare nel momento in cui il piccolo ha una maggiore età. In un primo momento può essere sottoscritto da un genitore o da un nonno o anche solo da un amico.
Ancora il buono 4×4 che ha un rendimento che può arrivare a delle cifre davvero molto alte e permetteranno di potere richiedere quello che è il rimborso del capitale investito in ogni momento mentre poi gli interessi non faranno altro che maturare alla fine di ogni quattro anni e quindi potere migliorare.
E ancora
Ci sono anche i buoni fruttiferi 3×4 che sono dedicati a coloro che vorranno investire anche fino a dodici anni contando anche su quelli che sono i guadagni finali e che in alcuni casi possono anche essere maggiorati. Insomma un valido aiuto per chi ne volesse sempre fare il giusto uso.
- Buoni fruttiferi
- quanto valgono
- quali sono quelli con un rendimento maggiore
Una cosa è certa tutti questi buoni possono essere sottoscritti all’interno di un ufficio postale o anche in modalità online nel giro di davvero pochissimi minuti e sarà possibile sottoscriverli con una cifra di partenza di 50 euro e poi a salire in base a quelle che sono le scelte di ognuno.
Per questa tipologia di buoni poi il rimborso non potrà che essere uguale a quello che è il valore nominale sottoscritto al netto di eventuali oneri fiscali che non potranno essere concessi prima della fine del triennio e quindi si deve sempre tenere conto di questo particolare per non rischiare di fare il passo più lungo della gamba e quindi non sapere a che cosa si va poi incontro. E’ sempre bene tenerne conto.